I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
Archivio . AdnAgenzia . 1992 . 07 . 27
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I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

New York. L'Irak accetta l'ispezione dell'Onu nel ministero dell'agricoltura. Si allontana cosi' lo spettro di una nuova guerra contro Bagdad. Ieri il capo della missione dell'onu e l'ambasciatore iracheno hanno raggiunto un accordo. le ispezioni saranno effettuate da un team di inviati provenienti dai paesi che non hanno preso parte direttamente alla guerra del golfo. Soprattutto gli americani. Ma il presidente bush accusa Saddam Hussein di essere un bugiardo, ''Anche se Saddam si e' piegato all'Onu - ha detto Bush - resta il problema degli armamenti irakeni, il dittatore e' un mercante di morte''. Ieri Saddam ha pronunciato un discorso, dopo aver riunito le massime cariche del regime: ''La madre di tutte le battaglie non e' finita, ha detto il dittatore, noi dovremo chiamare a raccolta le masse dei fedeli perche' la nostra bandiera resti innalzata''.

Belgrado. Cinquanta morti, 130 feriti. E' questo il bilancio delle ultime 24 ore in Bosnia. Scontri si sono registrati a Sarajevo mentre Monstar e' stata per tutta la giornata sotto il fuoco dei cannoni. Intanto sul fronte diplomatico si registra un nuovo appuntamento a Londra. Oggi i tre rappresentanti delle tre etnie della Bosnia Erzegovina sono stati convocati dal presidente della conferenza internazionale sulla Jugoslavia, Lord Carrington. Non si discutera' certo di una nuova tregua, ma si tentera' di imprimere una svolta alle trattative sull'assetto costituzionale della bosnia-erzegovina. Infine a Bregana, al confine tra Croazia e Slovenia, si consuma il dramma dei profughi. Sono 340 tra cui 160 bambini, e attendono di partire per l'Olanda.

Madrid. 'Guernica', il famoso affresco murale di Pablo Picasso, e' stato trasferito ieri mattina alla sua nuova sede nel centro artistico Regina Sofia. Il trasloco della grandiosa opera in cui Picasso ha voluto eternare gli orrori della guerra civile spagnola, insieme con i trenta disegni preparatori, va contro la volonta' del grande artista, sostengono in molti. Sembra infatti che Picasso avesse espresso il desiderio che il quadro restasse al Prado. La figlia, Paloma, ha dichiarato che pur avendo acconsentito al cambiamento di sede, nel suo cuore resta convinta che sia cosa sbagliata. (segue)

(red/zn/adnkronos)