POLITICA AMBIENTALE: LE PRIORITA' (7)
POLITICA AMBIENTALE: LE PRIORITA' (7)

(ADNKRONOS) - ''Nel campo dei rifiuti speciali e di quelli tossici va ridotto il trasporto di quelli pericolosi. Una stima efficace del fabbisogno di impianti per tossici e nocivi (inertizzazione e termodistruzione) e' difficile: come primo obiettivo viene indicata da molti ambienti qualificati la realizzazione - soprattutto nel Centro Nord - di almeno trenta di tali impianti (fabbisogno finanziario approssimabile a 2.000/2.500 miliardi di lire 1992).

''E' necessario -HA DETTO ANCORA RIPA DI MEANA- che si arrivi alla realizzazione di questi impegni attraverso procedure trasparenti e senza tentare scorciatoie che, come nel caso dei cosiddetti piani di emergenza, hanno dimostrato di essere strade persino piu' impervie di quelle ordinarie. Occorre altresi' riflettere con quali strumenti, che non siano il mero finanziamento per progetti, possono essere liberate risorse per gli enti locali. Nel settore privato il circuito del mercato puo' invece reperire le risorse per i rifiuti tossici e nocivi. (...)

''Ugualmente nel settore delle acque sembra urgente pervenire ad una riorganizzazione dell'intera normativa, che consenta agli enti locali di intervenire con efficacia. Dopo otto reiterazioni il decreto legge sull'acqua potabile va aggiornato e ridotto all'essenziale, per evitare di sovrapporre norme a norme. E' un settore, quello delle risorse idriche, nel quale sembra piu' agevole e naturale la possibilita' dei ricorso al capitale privato. L'acqua e' un bene naturale e deve diventare anche un bene economico. (...) La nuova legislatura dovra', infine, porre rimedio ad una carenza particolarmente avvertita in ambito comunitario: la completa attuazione della direttiva sulla valutazione dell'impatto ambientale, la Via, gia' postulata dalla legge istitutiva del Ministero del 1986''. (SEGUE)

(ATA/ZN/ADNKRONOS)