PRIVATIZZAZIONI: ARTALI - NO ALLO SPEZZATINO SME
PRIVATIZZAZIONI: ARTALI - NO ALLO SPEZZATINO SME

barcellona 27 lug. -(adnkronos)- l'iri puo' risolvere i propri problemi vendendo la sme. ma nel farlo, deve difendere gli interessi nazionali. e gli interessi nazionali dicono 'no' sia allo spezzettamento del 'gioiellino' sme, sia alla sua cessione agli stranieri. solo a tali condizioni ''riconosco che esiste un problema di ridimensionamento della presenza pubblica nella sme''.

mario artali, amministratore delegato della finanziaria agro- alimentare dell'iri, per parlare di privatizzazioni ha scelto il palcoscenico di barcellona dove una delle sue controllate, autogrill, e' sponsor ufficiale del coni per la ristorazione degli atleti. fuori dalla mischia italiana parlare e' piu' facile.

''ogni decisione spetta all'azionista di maggioranza'' si schernisce. ma non ha gradito lo studio approdato al ministero dell'industria e pp.ss. e attribuito ad esperti vicini a bankitalia, che suggerisce di vendere la sme e una delle due banche per risollevare le malandate finanze dell'iri. ''due errori vanno evitati- afferma- uno in modo assoluto: pensare che privatizzare significhi spezzettare. sarebbe un grande errore per il paese. la sme- dice- puo' restare in iri o uscire. ma sarebbe un grosso errore spezzettarla proprio quando il mercato chiede grandi aggregazioni''.

l'altro errore da evitare e' cedere la sme agli stranieri, ''gli unici che oggi potrebbero comprarci. e' vero -ricorda- che oggi c'e' l'europa, ma, come fanno gli altri paesi, ci sono interessi di sistema da difendere, e vendere a nestle' un gruppo da 6000 miliardi significa perdere un pezzo di forza''. e poi rincara ''sarebbe una soluzione sudamericana vendere all'estero. se l'obiettivo e' il risanamento occorre stare nei settori di punta''. (segue)

(lil/zn/adnkronos)