I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Milano. Dopo una lunga mediazione tra gli inquirenti e il suo difensore si e' costituito ai carabinieri, Fiorenzo Bertini, un imprenditore ricercato dall'aprile scorso per la vicenda delle tangenti in Lombardia. E' il 75.mo arrestato nell'inchiesta 'mani pulite'condotta dal giudice Di Pietro. L'accusa e' di corruzione aggravata, avrebbe pagato centinaia di milioni per le forniture al 'Pio albergo Trivulzio', l'ente di assistenza per gli anziani milanese. Intanto gli inquirenti stanno cercando, insieme alla polizia internazionale, i tre latitanti di tangentopoli, Giovanni Manzi, Silvano Larini e Raffaele Politano', tutti e tre socialisti.

Cagliari. L'assessore ai servizi sociali di Iglesias, Raffaele Lorefice del Psi, e' stato arrestato stamane nell'ambito di un'inchiesta su presunte irregolarita' nella gestione dell'istituto per anziani 'Casa Serena'. I carabinieri hanno arrestato anche tre commercianti. L'inchiesta riguarderebbe una serie di forniture dell'istituto di riposo la cui gestione e' di competenza l'assessorato, che secondo l'accusa sarebbero state fatte a prezzi maggiorati.

Trapani. Arrestato ieri ad Erice Baldassarre Guarnotta, funzionario della regione Sicilia, fino a poco tempo fa segretario del deputato democristiano Enzo Culicchia. E' accusato di corruzione in concorso con lo stesso Culicchia per il quale, tempo fa, era stata chiesta dal Parlamento l'autorizzazione a procedere. A suo carico erano stati ipotizzati i reati di omicidio e associazione a delinquere di stampo mafioso sulla base delle rivelazioni fatte al giudice Borsellino da Rita Atria, la diciottenne collaboratrice della giustizia che si e' uccisa domenica scorsa a Roma.

Catania. Due persone sono state arrestate, con l'accusa di appartenere alla mafia delle estorsioni, a conclusione di indagini avviate due settimane fa dall'ispettore capo della polizia, Giovanni Lizzio, assassinato lunedi sera. Il giorno dopo l'omicidio gli investigatori intercettarono la telefonata di uno dei due arrestati ad un farmacista, per chiedere il pagamento del 'pizzo', nella quale si faceva il nome dell' ispettore ucciso. Sono finiti in carcere Biagio Greco di 23 anni, appartenente alla cosca del 'superlatitante' Giuseppe Pulvirenti ed un minorenne. (segue)

(red/gs/adnkronos)