I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Sarajevo. La capitale bosniaca e' stata nuovamente bersaglio la notte scorsa e nella mattinata di oggi degli attacchi dell'artiglieria serba. 33 persone sono morte e 201 sono rimaste ferite nelle ultime ventiquattro ore in tutta la Bosnia. Stamane durante i funerali dei due piccoli orfani uccisi dai cecchini domenica scorsa, I franchi tiratori hanno aperto il fuoco sparando all'impazzata dentro al cimitero, ferendo gravemente la nonna di una delle piccole vittime. intanto Si e' concluso questa mattina con l'arrivo in Germania, il viaggio dei 40 orfani bosniaci partiti due giorni fa e presi di mira dai cecchini a bordo dell'autobus mentre tentavano di attraversare la capitale per fuggire verso la Dalmazia. Infine oggi si e'fatto un Primo passo concreto verso la fine del conflitto etnico in Bosnia. Il leader serbo Radovan Karadzic ha ordinato l'arresto di 70 uomini dell'esercito irregolare serbo nel nord della Bosnia.

Gerusalemme. L'esercito israeliano ha ucciso tre guerriglieri palestinesi infiltratisi all'alba in Cisgiordania attraverso il confine giordano. Il comando militare israeliano informa che i tre palestinesi armati di Kalashnikov - ritenuti legati al movimento integralista ''Hamas'' - sono stati intercettati sette chilometri all'interno della frontiera a Sud del villaggio di Mahula, nella valle del Giordano.

Citta' del Vaticano. Il sottosegretario vaticano per i rapporti con gli stati Monsignor Claudio Maria Celli, si rechera' a gerusalemme il prossimo novembre per il proseguimento dei colloqui avviati da Israele e Santa Sede mercoledi' 29 luglio scorso nel palazzo apostolico. Lo ha dichiarato all'Adnkronos il portavoce dell'ambasciata israeliana in Italia, Raphael Gamzou.

Mosca. Boris Eltsin avanzera' una ''sostanziale proposta'' per risolvere la questione delle isole Kurili durante il suo viaggio in Giappone programmato per la meta' di settembre. Lo ha annunciato oggi il suo vice primo ministro, Mikhail Poltoranin che ha ribadito la volonta' di Mosca di ''utilizzare la logica ed il buon senso'' per porre fine alla disputa territoriale sulle quattro isole giapponesi occupate dalle truppe sovietiche al termine della seconda guerra mondiale.

Johannesburg. Diciotto persone sono morte oggi in Sudafrica nella seconda giornata di sciopero indetta dall'Africa National Congress, per costringere il governo di De Klerk a lasciare la guida del paese ad una amministrazione transitoria. (segue)

(red/pan/adnkronos)