I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. proseguono le votazioni alla camera sul decreto antimafia. In mattinata era mancato il numero legale. Il liberale alfredo Biondi, vicepresidente della camera, ha annunciato il proprio voto contrario al decreto, con il quale secondo il parlamentare si fara' marcia indietro e nella direzione sbagliata. Ieri il governo aveva deciso di non porre la questione di fiducia perche' i gruppi si erano impegnati ad esaminare gli emendamenti entro oggi. Un emendamento gia' annunciato e proposto dal ministro Mancino, prevede la soppressione dell'Alto Commissariato Antimafia.

Roma. Il plenum del consiglio Nazionale della Dc riprendera' i suoi lavori venerdi prossimo alle nove. Lo ha detto il presidente dei deputati Gerardo Bianco. Il parlamentino scudocrociato infatti aveva coinciso con le votazioni sul decreto antimafia. Mario Segni ha annunciato che prendera' la parola al Consiglio Nazionale alla ripresa dei lavori.

Roma. Il consiglio superiore della magistratura decidera' lunedi sulla richiesta di trasferimento del procuratore della repubblica di Palermo, Pietro Giammanco. La terza commissione del Csm ha deciso di proporre lunedi al plenum il trasferimento del magistrato in Cassazione, dopo che aveva inoltrato la sua domanda all'organo di autogoverno dei giudici, in seguito alle polemiche successive alla strage di via D'Amelio. In segno di protesta contro la situazione al tribunale di palermo, otto giudici del distretto antimafia coordinato da Giammanco, rassegnarono le loro dimissioni.

Milano. All'indomani della decisione della Banca D'Italia di ridurre di mezzo punto il tasso di sconto, la lira ha tenuto bene sul mercato dei cambi. il marco e' stato infatti fissato a 755,83 mentre il dollaro e' rimasto invariato a 1.117,995 lire. L'indice Mib e' stato fissato a 838 con una crescita del 2,44 per cento. (segue)

(red/pan/adnkronos)