I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Reggio Calabria. Paolo Canale, l'imprenditore sequestrato domenica, e' stato liberato stamane dalla polizia. I nuclei speciali antisequestri hanno fatto irruzione in un covo inaccessibile in localita' Serro di Papa tra i comuni di Careri e San Luca in aspromonte. La polizia ha arrestato uno dei carcerieri, sebastiano strangio, figlio di francesco Strangio in carcere per il sequestro di Giuliano ravizza, il pellicciaio di Pavia sequestrato nel 1981 e liberato un anno dopo. Un altro carceriere sarebbe riuscito a fuggire ed e' attivamente ricercato. Gli inquirenti hanno identificato anche gli altri componenti della banda dei sequestratori. L'ostaggio e' stato trovato incatenato in una buca coperta da alcune lamiere. Nel covo sono stati ritrovati anche alcuni fucili automatici con la canna mozzata. Canale ha detto di aver temuto per la sua vita ma di non aver mai pensato ad un sequestro di persona per le poche disponibilita' economiche della sua famiglia, che sta ancora pagando i debiti per gli attentati subiti negli ultimi anni.

Palermo. Emergono importanti novita' sulla strage di Via D'Amelio. Il giudice Borsellino qualche giorno prima di morire aveva firmato due avvisi di garanzia per altrettanti insospettabili personaggi legati alle cosche mafiose di Canicatti', in provincia di agrigento, e coinvolti nell'omicidio del maresciallo dei carabinieri, Giuliano Guazzelli. Dopo l'omicidio era stato proprio Borsellino ad occuparsi del caso ed aveva preso contati in germania con un uomo d'onore' che si era detto disposto a collaborare con la giustizia. Il pentito avrebbe fornito una nuova mappa delle cosche mafiose agrigentine.

Sassari.Incassava i soldi delle multe e li versava sul suo conto personale. Li teneva un po' facendo fruttare gli interessi e poi li riversava nella casse del Comune. Protagonista dell'episodio il comandante dei vigili urbani di Tempio Pausania, che e' stato arrestato per peculato aggravato e continuato.

Roma. Una donna di 60 anni e' stata arrestata perche' aveva in casa quattro chili di cocaina. Era gia' stata in carcere otto anni per detenzione di sostanze stupefacenti.

Bologna. sgominata in emilia romagna un'organizzazione criminale dedita ai furti e alla ricettazione di opere d'arte a livello internazionale. l'operazione, messa a segno dai carabinieri del nucleo di tutela del patrimonio artistico, ha consentito di recuperare beni di inestimabile valore appartenenti alla francia, all'austria e al portogallo. due italiani sono stati denunciati, mentre altri pregiudicati sono stati messi sott'inchiesta dall'autorita' giudiziaria. (segue)

(red/pan/adnkronos)