LIBERAZIONE CANALE: LA ''VOCE REPUBBLICANA''
LIBERAZIONE CANALE: LA ''VOCE REPUBBLICANA''

ROMA, 4 AGO. (ADNKRONOS) - ''E' UN SEGNALE POSITIVO CHE SI SIA RIUSCITI A SVENTARE IL SEQUESTRO DELL'IMPRENDITORE CALABRESE PAOLO CANALE. UN SEGNALE SIA PER LA CRIMINALITA' CHE COMINCIA A VEDERE QUALCHE CREPA NEL MURO DI IMPUNITA', OMERTA' E SICUREZZA CHE FINO AD OGGI L'HA PROTETTA, SIA PER L'OPINIONE PUBBLICA CHE GIA' SI PREPARAVA A CONTARE I GIORNI DI PRIGIONIA DELL'ULTIMA VITTIMA DELL'INDUSTRIA DEI SEQUESTRI'' E' QUANTO SCRIVE IL QUOTIDIANO DEL PRI, LA ''VOCE REPUBBLICANA''.

''QUESTI PASSI AVANTI, TUTTAVIA -PROSEGUE LA 'VOCE'- DEVONO ESSERE SORRETTI DALL'AZIONE DECISA, INFLESSIBILE E SENZA TENTENNAMENTI DEGLI ORGANI DELLO STATO. E FRANCAMENTE GLI AVVENIMENTI DELLE ULTIME ORE NON PAIONO DIMOSTRARE CHE IL GOVERNO E MOLTI DEI SUOI INTERLOCUTORI ABBIANO INTEGRALMENTE AVVERTITO QUESTA NECESSITA'. STAMANE, ALLA CAMERA, NELLA VOTAZIONE SUL PRIMO EMENDAMENTO AL DECRETO ANTIMAFIA, E' MANCATO IL NUMERO LEGALE. SU UN ALTRO EMENDAMENTO, QUELLO RELATIVO AL FERMO DI POLIZIA, IL PDS HA INGAGGIATO UNA BATTAGLIA CHE RIECHEGGIA MOTIVI DI ALTRI TEMPI E CHE SAREBBE DEGNA DI MIGLIOR CAUSA. INFINE, ANCHE IL GOVERNO CI HA MESSO DEL SUO, DANDO VITA A CIO' CHE A TUTTI GLI OSSERVATORI E' SEMBRATA UNA DIVISIONE TRA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA E IL TITOLARE DEL VIMINALE''.

''VIA APPREZZATA INVECE LA NOVITA' POSITIVA RAPPRESENTATA DALLA DEFINITIVA SCOMPARSA DEL COMMISSARIATO STRAORDINARIO ANTIMAFIA, LA CUI SOPPRESSIONE -CONCLUDE IL QUOTIDIANO DEL PRI- DOPO TANTE POLEMICHE E INSUCCESSI, I REPUBBLICANI AVEVANO INUTILMENTE RICHIESTO CONTESTUALMENTE AL VARO DA PARTE DEL GOVERNO DELLA NUOVA STRUTTURA DELLA DIA, CHE NE DOVREBBE RIPRENDERE -POTENZIATE- LE COMPETENZE''.

(RED/PE/ADNKRONOS)