MARYLIN: TRENT'ANNI DOPO - RIPA DI MEANA, ACQUAVIVA, ALBERTI
MARYLIN: TRENT'ANNI DOPO - RIPA DI MEANA, ACQUAVIVA, ALBERTI

ROMA, 4 AGO. (ADNKRONOS) - il 4 agosto di trent'anni fa moriva suicida marylin monroe. cosa resta oggi del mito dell'attrice americana? l'Adnkronos lo ha chiesto a noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo.

MARINA RIPA DI MEANA: ''marylin monroe e' il mito dei miti. e' l'emblema della femminilita', riuscendo a rappresentare allo stesso tempo l'innocenza e la furbizia, l'intrigo e la dolcezza''.

SABINO ACQUAVIVA: ''e' il nuovo simbolo della femminilita' che ha sostituito lo sterotipo della donna romantica. marylin monroe ha scardinato il modello di femmina asettica che la nostra societa' aveva mutuato dal secolo scorso, rappresentando a pennello le istanze della donna contemporanea: permette di sognare ed anche di immedesimarsi, ma non e' mai banale''.

BARBARA ALBERTI: ''cosa resta di marylin? risulta chiaro che oggi siamo incapaci di creare altri miti. ci sono passati davanti personaggi eccezionali, ma non siamo stati capaci di trasformarli in mito. la sua vita e' una fiaba, che non ha bisogno di valori per mostrare la sua grandezza. per restare mito ha avuto il colpo di genio di uccidersi''. (segue)

(red/gs/adnkronos)