PESCI: IL TONNO HA IL ''SANGUE CONDIZIONATO''
PESCI: IL TONNO HA IL ''SANGUE CONDIZIONATO''

Washington, 4 ago. -(Adnkronos)- Il mare e' da sempre fonte di misteri, ma non bisogna andare a scomodare sirene, kraken o olandesi volanti, basta osservare quello che si crede normale. Il tonno, per esempio. Un pesce incredibile, non solo per la velocita' che puo' raggiungere (sono stati misurati ''missili'' a 120 chilometri orari) ma anche per l'assurda capacita' di raggiungere profondita' di centinaia di metri, dove l'acqua e' regolarmente sotto zero, senza che il suo sangue caldo perda la temperatura normale. Un mistero, appunto, ma solo fino ad oggi. Un'equipe di biologi dell'universita' delle Hawaii, guidata da Kim Holland, ha svelato il meccanismo che rende il tonno impermeabile al freddo: una specie di condizionatore.

Per mesi Holland e i suoi hanno riempito i tonni-cavia di profondimetri e aghi nei muscoli per la misurazione della temperatura e della direzione del flusso sanguigno e finalmente la risposta. Mentre il pesce scende a quote non frequentabili neanche dai calamari, il sangue si allontana in parte dai muscoli superficiali. Il sangue rimasto, in quantita' appena necessaria, si raffredda ma viene immediatamente inviato, senza passare dal cuore, ad una serie di ''scambiatori di calore''; dei vasi sanguigni speciali surriscaldati dal movimento veloce dei potentissimi muscoli del tonno, che trasmettono una quantita' di calore normalmente eccessiva, ma in questo caso piu' che benvenuta. Il meccanismo si ''blocca'' automaticamente quando il pesce torna verso la superficie, consentendo al sangue di non surriscaldarsi al ritorno delle normali condizioni di temperatura dell'acqua.

(pab/pan/adnkronos)