SOMALIA: APPELLO (2)
SOMALIA: APPELLO (2)

(ADNKRONOS) - Il nuovo rApporto di amnesty international sulla somalia sostiene la testimonianza di uno dei sopravvissuti al massacro compiuto nell'aprile 1992 nella regione di GEdo dalla fazione dell'United somali Congress diretta dal generale Mohamed Farah aideed: ''Molta gente era scappata prima dell'arrivo dei soldati di Aideed, e a bulohawo erano rimasti soprattutto vecchi, donne e bambini. I soldati di Aideed hanno radunato gli abitanti al centro della citta', li hanno suddivisi a seconda dei clan di appartenenza e hanno raggruppato da una parte i Darood (...). Hanno ucciso gli uomini e stuprato le donne. quelli che scappavano venivano uccisi a fucilate o con le baionette. poi hanno bruciato i corpi e hanno lasciato li' i resti''.

''Ho visto corpi con la lingua tagliata, gente lasciata morire con le braccia e le gambe spezzate, donne stuprate e poi infilzate con la baionetta nella vagina, donne incinte cui era stato squarciato il ventre''.

nel suo appello alle fazioni somale in lotta, Amnesty International ha chiesto di sospendere i deliberati massacri della popolazione civile e dei prigionieri e di impegnarsi ufficialmente a lavorare per il rispetto dei diritti umani in tutta la somalia, a prescindere dall'appartenenza ai clan o alle differenti opinioni politiche, allo scopo di porre fine agli abusi e di stabilire delle garanzie legali per il rispetto dei diritti umani.

(com/as/adnkronos)