TURISMO: SI PREVEDE IL TUTTO ESAURITO IN EMILIA ROMAGNA
TURISMO: SI PREVEDE IL TUTTO ESAURITO IN EMILIA ROMAGNA

roma, 4 ago - (adnkronos) - Ad agosto ci sara' un vero e prorio boom turistico, almeno nella riviera emiliano romagnola. E' quanto emerge dai dati raccolti dall'agertur (agenzia regionale di promozione turistica), in base all'elaborazione del suo osservatorio turistico. Niente paura, quindi, per i nostri operatori turistici che temevano il perpetuarsi, anche per agosto, del ribasso della presenze turistiche registratesi nel mese di luglio. ''Sara' pero' difficile - ha sottolineato Piero Leoni, presidente dell'agenzia turistica - ripetere fino in fondo l'eccezionale annata del '91''.

Rispetto al '91, che e' stato, infatti, un anno irripetibile per il turismo dell'Emilia Romagna, il primo semestre del '92 ha segnato un + 1 per cento a cui pero' e' seguito un decremento del 9-12 per cento per il solo mese di luglio. L'agertur ha infatti segnalato una grossa crisi del turismo in Sicilia (- 4 per cento), in Campania (- 12 per cento) e Calabria (- 11 per cento), un forte calo in Sardegna ( - 16 per cento) e in Liguria ( - 4 per cento) e una tendenza al ribasso anche per l'area del Garda (- 10 per cento) e Viareggio.

Le cause di questa crisi sono da individuare, secondo gli operatori del settore, soprattutto nell'andamento stagionale, che ha visto il maltempo imperversare per una buona parte di luglio, che rimane uno dei mesi piu' delicati per la stagione balneare. Un esempio viene da uno dei segmenti dell'offerta ricettiva. Intorno al 10 luglio i campeggi hanno segnalato un calo del 30 per cento; alla fine del mese, quando il tempo e' migliorato, si e' registrato, per lo stesso segmento, un aumento del 10 per cento di presenze.

Non bisogna pero' trascurare la tendenza, soprattutto dei tedeschi, a scegliere sempre piu', come meta di vacanze, gli Stati Uniti. Negli ultimi tre anni l'aumento del turismo tedesco in Usa e' stato pari al 55 per cento, con conseguenti flessioni dei flussi verso l'Italia dal 7 al 10 per cento.

(red/as/adnkronos)