USA: SI' DEL SENATO AL SUPER COLLIDER (SSC)
USA: SI' DEL SENATO AL SUPER COLLIDER (SSC)

Washington, 4 ago (adnkronos) - Il ''Superconducting Super Collider'' (Ssc) non e' ancora morto. Il progetto per l'acceleratore di particelle piu' grande del mondo caldeggiato dal presidente George Bush e' sopravvissuto al ''no'' dei giapponesi e a quello della camera di Washington dei mesi scorsi. Nella tarda serata di ieri, infatti, il senato americano ha votato a favore di uno stanziamento di 550 milioni di dollari per il proseguimento dei lavori il prossimo anno fiscale destinati alla costruzione a Waxahachie, meno di 50 chilometri a sud di Dallas, nel Texas, dell'acceleratore.

In seguito ad un primo voto sfavorevole - 62 voti contrari e 32 favorevoli - per l'interruzione del progetto valutato in 8.24 miliardi di dollari complessivi, a poche ore di distanza, la maggioranza dei senatori si e' pronunciata a favore della ''tranche'' necessaria a proseguire i lavori programmati per il prossimo anno fiscale, a partire cioe' dall'ottobre di quest'anno, poco meno di quanto richiesto originariamente. Sara' ora una commissione interparlamentare a dovere conciliare il diverso voto delle due camere del Congresso.

Fino ad ora sono stati spesi 850 milioni di dollari per il Supercollider, 680 milioni dei quali utilizzati per ingaggiare ricercatori e affidare appalti. La camera del Congresso aveva approvato lo scorso 17 giugno, a sorpresa - 232 voti a favore e 181 contrari - un emendamento presentato da un deputato democratico dell'Ohio, Dennis Eckart, per bloccare i finanziamenti per l'anno fiscale 1993 al Ssc.

(sip/as/adnkronos)