CINEMA: STAR WASH, UNO SPETTACOLO DI LAVANDERIA
CINEMA: STAR WASH, UNO SPETTACOLO DI LAVANDERIA

San Francisco, 4 ago. (adnkronos/dpa) - E' l'ultimo grido a San Francisco e ha fatto la fortuna dell'ideatore. Si chiama ''Star Wash'' ed e' un'idea cosi' semplice da meritarsi il cliche' di ''uovo di colombo'': si arriva con la busta dei panni sporchi, si riempie la lavatrice, ci si serve un caffe' e quando Marilyn Monroe ha sposato il suo quasi-milionario e Humphrey Bogart ha messole mani sul falcone maltese, jeans, t-shirt, boxer e pedalini sono belli asciutti e pronti. Il tutto per soli due dollari e mezzo, meno di tremila lire, cioe' meno del noleggio di un film, con il lavaggio incluso. Per questo le sue 19 lavatrici con 14 essiccatoi sono costantemente in uso dalle nove del mattino alle dieci di sera.

''Star Wash'', la lavanderia automatica che e' riuscita a trasformare l'esistenziale maledizione del rito dei panni in uno dei momenti piu' brillanti della settimana, offrendo una collana di classici del cinema ai suoi clienti, ha prontamente surclassato tutti i ''laundromat'' di San Francisco in attivita' e creato una serie di corollari postmoderni di notevole interesse.

Un altro grande successo e' infatti ''Brain Wash'', gioco di parole con l'espressione inglese per lavaggio del cervello, in questo caso pero' e' un ''lavaggio con cervello'': i gestori offrono ogni sorta di musica, dal rock and roll al soul, con servizio di bar-alternativo cioe' con bevande supervitaminizzate al fianco degli alcolici, e perfino spuntini. E' diventato talmente popolare che ci si organizzano ora perfino competizioni culturali, come il Grand Slam per poeti dilettanti.

(cab/gs/adnkronos)