CINEMA: A FONDI UN OMAGGIO A ELIO PETRI
CINEMA: A FONDI UN OMAGGIO A ELIO PETRI

roma, 5 ago - (adnkronos) - a elio petri, esponente della cinematografia d'impegno civile degli anni '60 - '70, il festival del teatro italiano di fondi dedica dal 10 al 16 agosto una rassegna. fondi non e' nuova alle retrospettive di autori ''ciociari'': manfredi, mastroianni, giuseppe de santis, luigi magni, gina lollobrigida il prossimo anno. l'omaggio a petri si svolge in collaborazione col centro sperimentale di cinematografia, la cineteca nazionale, la rassegna cinematografica ''dalla prosa alla posa''.

dodici i film in programma: da ''l'assassino''del '61 con mastroianni protagonista a ''la personalita' della vittima'' del '79, passando per i famosi ''a ciascuno il suo'' (1967), ''un tranquillo posto di campagna'' del '68, ''indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto'' (1969), ''la classe operaia va in paradiso'' (1971). ''a rivedere quei film - spiega paolo luciani, responsabile dell'officina club, collaboratore di 'blob' e organizzatore della rassegna - si ha come un'impressione del comico, del grottesco. c'e' un divario incredibile di linguaggio, partecipazione, e coinvolgimento emotivo tra questi che pure si definivano film d'impegno politico e l'attuale cinematografia di denuncia quale puo' essere rappresentata dai film di nanni moretti. petri e' legato alla commedia all'italiana oltreche' al film politico: le sue operazioni intellettualistiche sono state delle 'sbandate'''.

''e' sorprendente nei film di petri - aggiunge luciani - la capacita' di dominare la sceneggiatura''. petri nasce d'altra parte sceneggiatore e giornalista: nel 1951 collabora con giuseppe de santis all'inchiesta da cui nascera' il film ''roma ore 11'' e un libro uscito a meta' degli anni '50 (segue)

(red/as/adnkronos)