COSTO LAVORO: D'ANTONI - OCCHETTO SBAGLIA
COSTO LAVORO: D'ANTONI - OCCHETTO SBAGLIA

Roma, 5 ago (adnkronos) - Occhetto sbaglia a voler ripartire dalla piattaforma sindacale sul costo del lavoro. Non si preoccupi della coerenza del sindacato, ma stia attento ai provvedimenti che arriveranno in parlamento sulla eliminazione dell'evasione fiscale. Queste in sintesi le dichiarazioni del segretario generale della Cisl, sergio D'antoni, nel corso di un'intervista al gr1 che verra' trasmessa domani mattina alle 8, riguardo la polemica di questi giorni con il segretario del pds, achille occhetto.

Secondo d'antoni, superata ormai la piattaforma sindacale, ''bisogna ripartire dall'accordo, facendolo applicare. In questo si dovra' impegnare anche il pds, come forza di governo''. Occhetto stia tranquillo: il sindacato manterra' la propria coerenza e ''non transigera' sui due livelli contrattuali'', ma la quercia ''sia altrettanto coerente in parlamento sui decreti anti evasione, a partire da quelli sul taglio delle agevolazioni e sulla tassa minima''.

Riguardo le dichiarazioni di Trentin che ha detto di aver firmato l'accordo sul costo del lavoro ''in stato di necessita''', d'antoni e' categorico: ''questo e' assolutamente falso. Abbiamo fatto la trattativa tutti insieme, non abbiamo subito nessun ricatto, nessuno stato di necessita'. Ognuno ha trovato le sue motivazioni per firmare''.

Se esiste, inoltre, un tentativo del tesoro di sganciare le pensioni dai salari, D'antoni si dice convinto che ''la dinamica delle pensioni nel 92 avra' l'incremento che doveva avere, l'1,8 a novembre''. Per il futuro ''si stabiliranno delle misure solo nella trattativa col sindacato all'interno della legge delega''.

(red/as/adnkronos)