I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. E' previsto entro domani sera la trasformazione in legge al senato del decreto antimafia dopo l'approvazione da parte della camera. La conferenza dei capigruppo del Senato ha deciso che l'aula di Palazzo Madama dara' preminenza assoluta al provvedimento varato dal Governo per sconfiggere 'Cosa Nostra'. Si attende il si anche di alcuni partiti dell'opposizione. Intanto nel pomeriggio il ministro del Lavoro Nino Cristofori ha risposto alla Camera sull'accordo sul costo del lavoro. Cristofori ha sostenuto che il Governo non ha ricattato i sindacati, ma quello era uno dei modi per mettere un freno all'inflazione. Il ministro e' stato duramente contestato dalle opposizioni che hanno ribadito l'onerosita' dell'accordo per i lavoratori.

Roma. Il presidente del consiglio, Amato, sara' a Palermo sabato prossimo per incontrare il sindaco del capoluogo siciliano. Alla riunione presenziera'la giunta municipale, i rappresentanti delle forze politiche della citta'. La riunione avra' carattere operativo ha detto Il sindaco Aldo Rizzo, che all'indomani dell'omicidio Borsellino, aveva annunciato le sue dimissioni per provocare una maggiore attenzione alle necessita' della citta'. Rizzo aveva ritirato le dimissioni su richiesta del capo dello Stato.

Roma. Un solo punto di contingenza annuale, sganciamento delle pensioni dalla dinamica salariale, mantenimento delle misure gia' previste sull'innalzamento dell'eta' pensionabile, che resta facoltativa e non obbligatoria. Questo il senso degli emendamenti introdotti dal governo alla legge delega nella parte relativa alla previdenza. Le modifiche sono state decise nel corso di una riunione a palazzo Chigi tra il presidente del consiglio Amato, i ministri, dell'interno mancino, delle finanze Goria, del bilancio Reviglio, della sanita' De Lorenzo. IL testo emendato della legge delega sara' trasmesso tra oggi e domani alla commissione bilancio di palazzo Madama, il voto della commissione e' atteso prima della pausa estiva del senato fissata per il 14 agosto.

milano. l'EUFORIA di questo inizio settimana a piazza affari e' durata solo due giorni. oggi infatti e' ricomparso il segno negativo tant'e' che il mib ha chiuso a quota 827, in calo dell'1,31 per cento. potrebbe pero' trattarsi solo di una controtendenza momentanea e attribuibile agli scarsi cambi che hanno caratterizzato la mattinata nonche' alle diffuse operazioni di realizzo sulle due giornate di forte guadagno. e' prematuro infatti supporre che abbiano gia' smaltito i loro effetti le importanti decisioni sia a livello governativo sia di bankitalia. non a caso oggi la lira italiana si e' addirittura apprezzata nei confronti del dollaro, guadagnando 95 centesimi, visto che la divisa statunitense e' stata fissata a 1.117 lire e 5 centesimi. altrettanto non si puo' dire pero' riguardo al marco, dal momento che quest'ultimo ha guadagnato 40 centesimi nei confronti della nostra moneta, chiudendo a 756 lire e 20 centesimi.(SEGUE)

(red/pe/adnkronos)