KRABBE: IL PADRE, KATRIN PROVERA' LA SUA INNOCENZA
KRABBE: IL PADRE, KATRIN PROVERA' LA SUA INNOCENZA

Barcellona, 5 ago -(adnkronos/dpa)- ''Anche stavolta Katrin provera' la sua innocenza. Si tratta di accuse generiche''. Per Peter Krabbe non esiste alcun dubbio sull'''innocenza'' della figlia. Il nuovo caso di doping in cui sono incappate Katrin Krabbe e Birgit Breuel, gia' scagionate dopo mesi di controversie dalla Iaaf lo scorso giugno, e' stato confermato a Barcellona dalla federazione di atletica tedesca (Dvl), secondo cui occorre comunque aspettare i risultati della controprova prima di emettere sentenze: ''si puo' solo parlare sospetto di doping''. La sostanza proibita che la Krabbe, secondo la stampa tedesca, avrebbe assunto e' il ''Clenbuterol'', usato per curare l'asma e la bronchite dietro prescrizione medica ma molto efficace per costruire tessuti muscolari, peraltro la stessa sostanza costata la squalifica dai giochi a due sollevatori di peso britannici.

Intanto l'agenzia tedesca ''dpa'' rende noto che le due atlete hanno abbandonato in fretta e furia il ''campo'' dove si allenavano a Zinnowitz, sull'isola del mar Baltico di Usedom, non appena sono state infromate delle nuove accuse di doping che le coinvolgono. Al momento sono introvabili, ma una dichiarazione della Krabbe e della Brueul e' data per ''imminente''.

In un articolo che verra' pubblicato domani dal quotidiano ''Dresdner Morgenpost, la Krabbe e l'allenatore della Breuel, Thomas Springstein, ammettono di aver fatto uso di Clenbuterol anche se ''dietro consiglio di un medico''. (segue).

(lar/as/adnkronos)