CGIL: LA RIVOLTA (2) - MILLE TELEX A CORSO ITALIA
CGIL: LA RIVOLTA (2) - MILLE TELEX A CORSO ITALIA

(ADNKRONOS) - e dalle fabbriche , i segnali della rivolta d'autunno sono gia' arrivati: malgrado le molte 'chiusure per ferie', almeno mille sono i telex che da ogni parte d'italia piovono sui tavoli dei pochi dirigenti cgil rimasti in sede, ai quali non resta che raccoglierli e radunarli in un poderoso dossier che verra' sottoposto al direttivo di settembre.

tanto per citarne qualcuno, i consigli di fabbrica del nuovo pignone di firenze, della sabiem di bologna, della versilia hanno gia' inviato alla sede nazionale la richiesta di ritirare la firma dall'accordo. proteste giungono anche da molte categorie dell'industria e strutture regionali: dalla federazione dell'energia il segretario generale andrea amaro chiede il referendum tra i ?Alavoratori, cosi' come i dirigenti della camera del lavoro di bologna e del regionale piemonte, guidato da claudio sabbatini. vogliono tout court il ritiro della firma i dirigenti dei regionali cgil sicilia, abruzzo e veneto.

ma c'e anche chi fa osservare che tracciare una mappa realistica della rivolta, in questi giorni di agosto, sarebbe una operazione velleitaria e incompleta. il diluvio di comunicati sarebbe da attribuire quasi esclusivamente a iniziative personali di dirigenti: data la stagione, si osserva, anche a livello locale non e' stato possibile riunire gli organismi direttivi, i soli che possono rendere concreta la richiesta di referendum o di riapertura delle trattativa.

fa eccezione la flai, la categoria che raduna i dipendenti del settore agroalimentare: dopo aver riunito gli organismi direttivi, la federazione ha annunciato che non intende affatto rinunciare alla contrattazione integrativa territoriale, e che malgrado il protocollo del governo, (firmato ieri anche da confagricoltura, coldiretti e cia) quanto prima partiranno le vertenze.

(nnz/AS/ADNKRONOS)