COSTO DEL LAVORO: LARIZZA (UIL) I CINQUE FALSI DEL PDS
COSTO DEL LAVORO: LARIZZA (UIL) I CINQUE FALSI DEL PDS

roma, 5 ago - (adnkronos) - ''Ritengo ancora impraticabile per manifesta indisponibilita' (o impassibilita' che e' ancora peggio), ogni ipotesi di sinistra unita''. Questo il pensiero che Pietro Larizza, segretario generale della Uil, pubblichera' domani sul giornale del psi, l'''Avanti'', in polemica col pds che a detta del segretario ''ha cambiato le forme ma ha mantenuto inalterata la sostanza''.

''Non mi piace analizzare i giudizi sulla prima parte dell'accordo sulla politica dei redditi, - scrive Larizza - ma quando tale giudizio viene espresso da un partito, e quando tale partito si chiama pds, e quando i giudizi sono palesemente faziosi e strumentali, allora, diventa difficile resistere al dovere di smascherare le tante inesattezze che vengono elargite a piene mani''.

Ma veniamo ai fatti piu' recenti che sono ''un'ennesima riprova del modo di fare politica del pds che non e' certo assimilabile ad alcuno dei vari modelli di socialismo esistenti in Europa''.

Primo: Si potrebbe capire la piu' dura delle opposizioni all'accordo, come e' nel diritto del pds, ''ma non si puo' accettare una sistematica falsificazione dei fatti e del contenuto dell'accordo che coinvolge i dirigenti delle tre confederazioni''. A tal proposito Larizza precisa ''per testimonianza diretta'' che non c'e' stata un'occasione in cui s'e' parlato di dimissioni del governo, in caso di dissenso sull'accordo ne' tantomeno si e' pensato ad un tentativo di ricatto, da parte di Amato e ''chi era presente agli incontri ne puo' essere un buon testimone''. (segue)

(red/pan/adnkronos)