BOSNIA: CAMPI, CONFERME DAL ''NEWSDAY''
BOSNIA: CAMPI, CONFERME DAL ''NEWSDAY''

Washington, 5 ago. (adnkronos) - Tra polemiche, affermazioni e parziali smentite, affiorano nuove rivelazioni e conferme sugli orrori dei campi di prigionia in Bosnia Erzegovina. Gli ufficiali serbi di stanza in Bosnia negano che nei campi siano rinchiusi anche civili. Il nuovo premier serbo-montenegrino, Milan Panic, conferma che esistono campi di prigionia, non ha elementi per confermare o smentire l'esistenza di campi di morte, e vorrebbe comunque che tutti i centri di detenzione venissero chiusi. Ma intanto nuove conferme giungono dai racconti dei testimoni, sopravvissuti all'orrore dei campi. A riportare tali racconti e' ancora una volta il quotidiano di New York ''Newsday'', citando la testimonianza di un superstite.

''Hujca'' e' un musulmano di 53 anni: e' stato rinchiuso a Omarska, racconta che ogni notte le guardie serbe sceglievano sette o otto vittime a caso. Con una lampada a luce intermittente illuminavano un magazzino buio, in cui vivevano ammassati tra i 600 ed i 700 prigionieri.

''Il giorno dopo, non erano piu' li'''. E arrivavano le guardie, che incaricavano una squadra di giovani di seppellire i morti. Ad alcuni avevano sparato in bocca, altri avevano la gola tagliata. Hujka racconta di non aver mai assistito alle esecuzioni: una volta ha visto otto corpi, coperti. Altre volte, i giovani chiamati a seppellire i compagni di prigionia raccontavano quello che avevano visto. (segue)

(cin/gs/adnkronos)