CAMBOGIA: APPROVATA NUOVA LEGGE ELETORALE
CAMBOGIA: APPROVATA NUOVA LEGGE ELETORALE

Phnom Penh, 5 ago. (Adnkronos/Dpa)- Le diverse forze politiche cambogiane, con l'eccezione dei Khmer Rossi, hanno approvato, oggi nella storica citta' di Siem Reap, la nuova legge elettorale, basata su un progetto normativo delle Nazioni Unite. Le obiezioni dei Khmer sono state completamente respinte dal principe Sihanuk, presidente del Consiglio di Riconciliazione Nazionale e dal capo delegazione dell'Onu in Cambogia, Yasushi Akashi. Lo stesso Akashi, di ritorno dal meeting che ha definitivamente chiuso la questione, ha riassunto per i giornalisti le caratteristiche della legge.

Il suffragio sara' consentito a tutti i cittadini maggiorenni nati in Cambogia da genitori cambogiani. Saranno ammessi al voto anche i cambogiani nati all'estero, purche' dimostrino la nascita in Cambogia di genitori e nonni, e potranno votare in uffici speciali a New York, Parigi e in Australia. Le elezioni sono previste per aprile, al piu' tardi per maggio, mentre le iscrizioni alle liste dovranno cominciare dal prossimo ottobre.

I Khmer Rossi si erano opposti alla legge perche' ''avrebbe permesso ai vietnamiti di prendere parte alle votazioni. Questa legge -ha detto il loro capo, Khieu Samphan-metterebbe il timbro definitivo dell'occupazione vietnamita del nostro paese, che cadrebbe nuovamente sotto in controllo di Hanoi''. I Khmer Rossi, cacciati dal potere nel 1979, si rifiutano di sottostare al processo di riconciliazione interno almeno finche' non verra' sostituito l'attuale governo e le Nazioni Unite non proveranno la definitiva assenza di truppe vietnamite all'interno del paese. Questa posizione e' stata nuovamente ribadita da Samphan nel corso dell'approvazione della legge.

(pab/pe/adnkronos)