TETHERED: VALDONI (ASI) - I PROBLEMI ''DELLA PRIMA VOLTA''
TETHERED: VALDONI (ASI) - I PROBLEMI ''DELLA PRIMA VOLTA''

Roma, 5 ago. (adnkronos) - ''Il ritardo di ieri sera e' dovuto solo alla prudenza nel rilascio del satellite. Bisogna considerare che e' un esperimento mai effettuato prima. Non ci si puo' permettere certo per un problema scientifico di rischiare delle vite umane''. lo ha detto all'AdnKronos Francesco Valdoni, presidente del comitato tecnologico dell'Asi, l'Agenzia spaziale italiana, rintrato da poco da Houston.

''Probabilmente anche al rientro ci potrebbe essere qualche fase di attesa. Ad essere del tutto onesti esiste la possibilita' che venga tagliato il filo. Se cio' avvenisse vuol dire che si e' intravista la possibilita' di rischio per l'incolumita' delle persone. Ma non significa che la missione sia fallita''. Di questo problema -ha detto poi il Prof. Valdoni- si e' parlato poco in Italia mentre negli Stati Uniti e' stato detto tranquillamente.

''Insomma ritirare il satellite -ha aggiunto- e' solo un fatto economico. Nel senso che il corpo puo' essere riutilizzato per un'altra missione invece di costruirne uno nuovo. Ma questo va oltre la riuscita della missione, che consiste nel rilasciarlo e utilizzare gli apparati di bordo nel tempo in cui il satellite e' lontano''.

Valdoni ha poi spiegato le diverse utilizzazioni che puo' avere il satellite, essendo una novita' assoluta per le applicazioni spaziali: ''La prima e' quella che deriverebbe dall'esperimento elettrodinamico che viene effettuato, il fatto che taglia le linee di forza del campo magnetico e quindi raccoglie una tensione elettrica attraverso un cannone elettronico che libera gli elettroni verso lo spazio. E' possibile chiudere il circuito e quindi ottenere le generazione di energia elettrica. Questo e' uno degli esperimenti principali di questa missione e che in un futuro potrebbe essere uno dei modi per reperire energia nello spazio, sostituendo i classici pannelli solari''. (segue)

(red/gs/adnkronos)