BORSA: GOVERNO VARA SGRAVI FISCALI (3)
BORSA: GOVERNO VARA SGRAVI FISCALI (3)

(ADNKRONOS) - ''la seconda iniziativa e' quella che potrebbe essere definita una monory all'italiana nel senso che assomiglia al tipo di agevolazione attuata in francia in quanto concede una agevolazione rapportata all'investimento fino a 10 milioni all'anno per 3 anni. ma si differenzia da quella francese perche' e' una agevolazione, ovvero un credito di imposta spendibile nell'ambito delle plusvalenze da capitale, cioe' sull'imposta dovuta eventualmente per guadagni di capitali. spendibile subito, anche se una condizione e' la detenzione per 3 anni dei titoli acquistati. spendibile sull'intero portafoglio del contribuente, quindi non solo sulle plusvalenze di quell'acquisto, spendibile per un arco di tempo di 10 anni. l'agevolazione e' molto forte, pari al 20 per cento dell'investimento in termini di credito d'imposta per le azioni gia' emesse e del 40 per cento delle azioni di nuova emissione.

''la terza iniziativa ipotizza che i lavoratori dipendenti che acquistano azioni di nuova emissione della propria societa' escluso ovviamente le societa' finanziarie sono esonerati dalle imposte se le tengono per piu' di 5 anni.

''la quarta iniziativa e' relativa al meccanismo forfettario di determinazione delle imposte sulla plusvalenza. si indica che la forchetta, che oggi e' prevista dal 2 al 7 per mille debba essere ampliata dallo 0 al 9 per mille. pero' ad una condizione: che il mercato passi cosi come previsto da una delibera della consob ad una operativita' a contanti, gia' prevista per il primo gennaio. l'ammettere lo zero come aliquota in un mercato che opera non per contanti significa in qualche modo incoraggiare la speculazione al ribasso. invece con la condizione di operare a contanti ci sarebbe una sorta di compensazione perche' indicazione scoraggerebbe la speculazione al ribasso''.

(ric/PE/ADNKRONOS)