CINEMA: LA DIFESA DI MARINA RIPA DI MEANA
CINEMA: LA DIFESA DI MARINA RIPA DI MEANA

Roma, 27 ago. (adnkronos) - ''non ho mai pensato di fare una seconda 'corazzata potiomkin', ma solo una 'fantasia marinesca', una scorribanda in piu' con il pubblico che da anni mi segue''. cosi' si difende marina ripa di meana dall'accusa di aver ''indegnamente'' ricevuto 500 milioni di finanziamento ministeriale per il film ''cattive ragazze'', di cui la nobildonna e' regista.

Sulle pagine stesse del giornale che ha ospitato l'acre invettiva - ''un film che non ha ne' capo ne' coda'' e' uno dei passi piu' teneri della recensione - marina pubblichera' domani un'autodifesa di cui ha rivelato alcuni contenuti all'adnkronos.

''non ho la pretesa di aver creato un'opera immortale -spiega donna marina- il mio cinema appartiene al genere d'intrattenimento. alla fine della programmazione autunnale e invernale, si vedra' se anche stavolta il mio pubblico mi e' stato vicino''. alle critiche la regista ''deb'' e' d'altra parte abituata: ''ogni mio successo e' preceduto da pronunciamenti duri: chissa', anche stavolta questo potrebbe essere per me un segnale di buon augurio''. (segue)

(red/gs/adnkronos)