CAMBI: FMI CRITICA LA GERMANIA
CAMBI: FMI CRITICA LA GERMANIA

Washington, 17 set - (adnkronos) - Il fondo monetario internazionale ha criticato la notte scorsa la Germania per la sua politica dei tassi di interesse, che hanno scatenato la bufera valutaria in Europa, chiedendo a Bonn di prendere iniziative urgenti per ridurre il deficit di bilancio federale.

Il Fondo monetario afferma che le rigorose condizioni monetarie tedesche ''necessarie a contenere le pressioni inflazionistiche associate con la riunificazione si sono di fatto riversate sul resto della Comunita' europea dove le condizioni interne non richiedono in tutti i casi alti tassi d'interesse''. In particolare l'economista capo del Fondo, Michael Mussa, indica la Gran bretagna come principale vittima delle politiche economiche tedesche: ha sottolineato come Londra fosse riuscita a domare l'inflazione, portandola ad un quarto di quello che era nell'estate del 1990, ma al costo di una profonda recessione.

Mussa, che parlava ad una conferenza stampa, ha spiegato che il Fondo chiede a Bonn di attuare le iniziative promesse per ridurre il suo deficit originato in gan parte dalla riunificazione, dalla privatizzazione della Treuhand in Germania orientale e dagli aiuti all'Unione Sovietica. (segue)

(cab/ZN/ADNKRONOS)