CAMBI: I TEDESCHI DICONO CHE ESAGERIAMO
CAMBI: I TEDESCHI DICONO CHE ESAGERIAMO

Francoforte, 17 set - (adnkronos/dpa) - La Bundesbank si rifiuta formalmente di rispondere alle accuse veementi che le vengono dalla Gran Bretagna, ma anche dall'Italia e da altri paesi europei per il massacro della sterlina, la lira, la peseta e perfino di monete fuori dal sistema monetario europeo. Ma dirigenti delle principali banche tedesche hanno perfino irriso alle reazioni degli altri paesi europei alla tempesta valutaria provocata dagli alti tassi di interesse tedeschi, definendole un'esagerazione.

Mentre il portavoce della banca centrale tedesca si limita a definire il riallineamento e le sospensioni della notte scorsa ''un'adeguata risposta alle tensioni fino a questo momento'', il portavoce di una grande banca tedesca ha detto che i critici di Bonn ''cercano capri espiatori, attivita' molto popolare in tempi di crisi, ma in realta' dovrebbero guardarsi in casa''. La reazione tedesca sembra una risposta diretta a sir Norman Fowler, segretario del partito conservatore al governo in Gran Bretagna. che aveva accusato le ''parole a cuor leggero'' dei banchieri tedeschi di essere la principale causa del nuovo attacco a sterlina e lira. In effetti portavoce britannici ieri avevano perfino indicato nel presidente della Bundesbank Helmut Schlesinger e in alcuni suoi commenti (sul fatto che i riallineamenti non erano stati sufficienti) il principale responsabile della nuova corsa al marco e della fuga da altre valute europee.

E lo stesso autorevole e pacato ''Financial Times'' ha bollato i commenti di Schlesinger affermando: ''un banchiere centrale in attivita' come lui dovrebbe sapere quando e' il caso di tener la bocca chiusa''.

(cab/PE/ADNKRONOS)