GERMANIA: PADRONA D'EUROPA? - COLLETTI, COLAJANNI
GERMANIA: PADRONA D'EUROPA? - COLLETTI, COLAJANNI

ROMA, 17 SET. (ADNKRONOS)- Germania padrona d'Europa? la tempesta valutaria che da settimane agita i mercati internazionali ha visto la consacrazione del super-marco. lo spettro di una forte nazione tedesca che detta legge in campo economico ha ridato fiato nel vecchio continente a paure che sembravano ormai sopite per sempre. paure giustificate? ''E' difficile remare con un elefante in barca'', sostiene con un paradosso il filosofo Lucio Colletti. ''L'unica soluzione e' quella di un forte irrobustimento delle economie interne dei principali paesi della Cee''.

''La Germania unificata -spiega all'Adnkronos- e' un corpo di proporzioni gigantesche paragonato agli altri stati europei. basta questo per parlare di strapotere tedesco in campo economico? E' inutile agitare fantasmi, ma va preso atto di una realta' di fatto che non puo' essere cancellata: la Germania rappresenta un polo di attrazione per i paesi baltici e dell'ex socialismo reale''.

ancora piu' drastico l'economista Napoleone Colajanni. ''non si notano fenomeni espliciti di una politica espansionistica tedesca -dichiara- ma ci sono sintomi preoccupanti. intravedo gli elementi di una politica destabilizzante e ritengo che non possano essere esclusi del tutto pericoli autoritari. la Germania e' forte anche per la debolezza della politica internazionale degli Stati Uniti, assorbiti totalmente dalla campagna per le elezioni presidenziali. E cosi' i tedeschi si permettono il lusso di scaricare sull'Europa comunitaria gran parte del costo dell'unificazione con l'ex Ddr''. (segue)

(red/PE/ADNKRONOS)