GERMANIA: PADRONA D'EUROPA? (2)- ALATRI, CASTRONOVO, BOLAFFI
GERMANIA: PADRONA D'EUROPA? (2)- ALATRI, CASTRONOVO, BOLAFFI

(ADNKRONOS) - per lo storico Paolo Alatri ''la Germania e' in una fase di espansione economica ma non presenta, per il momento, caratteri aggressivi nei confronti degli altri stati. non darei troppa importanza a certi segnali che in queste settimane appaiono preoccupanti, anche perche' l'assetto democratico tedesco e' stabile. Weimar e' lontana, almeno lo spero''.

anche lo storico Valerio Castronovo invita alla cautela. ''La forza della Germania e' proporzionale alla debolezza degli altri partner della Cee. L'Italia puo' corrodere questo strapotere risananando in maniera decisa il deficit statale e rafforzando il sistema industriale. E' vero che la politica della banca centrale tedesca e' a senso unico, ma e' altrettanto vero che non esiste un disegno strategico della Germania per affermare il suo dominio sull'Europa''.

sulla stessa lunghezza d'onda di Castronovo si colloca il filosofo e germanista Angelo Bolaffi: ''Non si possono accusare i tedeschi per assolvere dalle loro responsabilita' gli stati della Cee che adesso navigano in brutte acque. Non esiste una politica espansionistica di Bonn, mentre esiste una precisa posizione della Bundesbank, che rappresenta interessi finanziari molto forti''. (segue)

(red/gs/adnkronos)