MANOVRA: MERLONI - DECISIONI EQUILIBRATE MA PESANTI
MANOVRA: MERLONI - DECISIONI EQUILIBRATE MA PESANTI

Roma, 17 Set. (Adnkronos) - 50 mila miliardi di entrate che verranno assicurate da una revisione delle aliquote Irpef, introduzione di un'imposta patrimoniale sulle imprese del 7 per mille, minimum tax, tasse sui beni di lusso. Ad illustrare alcune delle principali misure decise questo pomeriggio dal governo e' stato il ministro dei LL.PP. Merloni uscendo da Palazzo Chigi.

''La manovra prevede entrate di 50 mila miliardi che verranno assicurate -ha detto Merloni- dal recupero delle aliquote Irpef cosi' come erano nel 1989, ci sara' poi una imposta patrimoniale sulle imprese e -ha precisato, contrariamente a quanto aveva precedentemente affermato il ministro Facchiano- non sui redditi''. Il ministro Merloni ha quind i annunciato che la manovra introduce il principio della minimum tax, anche se non stabilisce l'entita' della soglia minima di reddito da lavoro autonomo. ''La cifra -ha detto Merloni- sara' stabilita dal ministro delle finanze''.

Merloni ha quindi affermato che non vi e' stato alcun intervento sui Bot, mentre vi e' stato un intervento sui pronti contro termine per le emissioni all'estero. Inoltre, non si e' parlato di prestito forzoso. OLtre a introdurre tasse sui beni di lusso, il governo ha stabilito che le spese per il '93 non dovranno superare quelle per il '92 e in questa direzione si pone la decisione di bloccare i contratti del pubblico impiego. Si tratta -ha affermato il ministro dei LL.PP- di una manovra ''equilibrata, molto forte e anche un po' pesante per tutti''.

''E' stata pero' una manovra indispensabile per ridare credibilita' al Paese, soprattutto dopo aver varato tante manovre che non sono mai state attuate e a questa manovra e' legata la sopravvivenza del governo''.

(Mcc/gs/adnkronos)