PUBBLICO IMPIEGO: LE INDENNITA' CONTESTATE - SACCONI
PUBBLICO IMPIEGO: LE INDENNITA' CONTESTATE - SACCONI

Roma, 17 set. (adnkronos) - continua a creare polemiche la norma della legge delega sul pubblico impiego, approvata ieri dal senato, con cui si abrogano le disposizioni relative alle retribuzioni accessorie e alle indennita' dei pubblici dipendenti. dopo l'intervento del ministro della giustizia claudio martelli, che in una lettera al presidente amato ha ieri contestato il contenuto della legge, interviene oggi il sottosegretario alla funzione pubblica maurizio sacconi.

riferendosi ad eventuali iniziative sindacali, sacconi in una nota precisa: ''la norma dalla quale, non a caso, non e' previsto conseguano economie, e' stata proposta in conseguenza dell'accordo governo-patti sociali del 31 luglio scorso, ove prevede che tutta la definizione della retribuzione sia rimessa alla contrattazione. pertanto la delegificazione sara' organizzata in modo tale da essere immediatamente seguita da analoghi accordi sindacali. tutto cio' - conclude sacconi - e' ben conosciuto dallE organizzazioni sindacali firmatarie dell'accordo, le quali hanNo ovviamente apprezzato l'arricchimento dello spazio contrattuale''.

nella lettera inviata ieri al presidente del consiglio amato, il ministro martelli solleva dubbi sull'opportunita' di abrogare le vigenti norme sulle indennita' dei pubblici dipendenti e chiede che venga ripristinato il testo originario della legge delega, cosi' come era stato concepito dal governo. (segue)

(lio/PE/ADNKRONOS)