TURISMO: FAIAT (2) - LA SVALUTAZIONE NON AIUTERA'
TURISMO: FAIAT (2) - LA SVALUTAZIONE NON AIUTERA'

(adnkronos) - i dati della faiat sembrano un bollettino di guerra. le presenze nei luoghi di villeggiatura calano quasi ovunque: - 4,4 per le terme, - 2,6 per la montagna, -1,1 pc per le citta' d'affari e -0,4 nelle zone di mare. unica eccezione le citta' artistiche. la domanda complessiva affluita negli alberghi di queste localita' risulta aumentata del 6,2 pc grazie agli stranieri: (piu' 15 pc). e se la disfatta non e' totale lo si deve in gran parte a loro. la diminuzione di turisti europei e' compensata da quelli provenienti dal resto del mondo. gli americani hanno aumentato la prsenza del 7,1 pc, i giapponesi del 104,4 pc e i canadesi del 67,2 pc..

Di fronte a questi numeri la federazione afferma che le prospettive rimangono incerte. e la svalutazione non aiutera'.''c'e' il rischio - spiega colombo - che una forte impennata dei prezzi all'origine, che purtroppo si sta gia' verificando, vanifichi subito il marginale vantaggio che la svalutazione ha dato alla nostra offerta sui mercati esteri''.

per la prossima stagione la federazione si ripromette di mantrenere le tariffe ai livelli del '92, o al massimo di adeguarle agli aumenti di inflazione. vengono pero' ritenute troppo alte le tasse d' esercizio degli alberghi. secondo uno studio della federazione un albergo con 5 stelle con 148 camere paga ogni anno 65.786.000 lire, uno di 3 stelle con 43 camere 30.556.000 lire e uno da una stella 7.618.000 lire.

(cre/gs/adnkronos)