BOSNIA: CONTINUANO GLI SCONTRI ALLA VIGILIA DEI LAVORI
BOSNIA: CONTINUANO GLI SCONTRI ALLA VIGILIA DEI LAVORI

Sarajevo, Zagabria, 17 set (adnkronos/dpa)- La ormai vicina apertura a Ginevra dei colloqui di pace sulla Bosnia Erzegovina non ha influito sulla situazione degli scontri nella repubblica della ex Jugoslavia, teatro oggi di nuove violenze. Secondo quanto riferito dalla radio bosniaca, caccia dell'areonautica federale hanno sganciato sulle citta' di Goradze e Gradacac bombe a frammentazione e al napalm, mentre fanteria ed artiglieria serbe hanno sferrato un attacco contro le postazioni croato-musulmane a Bihac.

Il comandante delle forze musulmane, Sefer Halilovic, ha accusato forze della ex federazione di aver preso parte ai combattimenti, a dispetto delle smentite ufficiali di Belgrado. La radio bosniaca ha inoltre parlato del pericolo che si diffondano epidemie a Gradacac, dove per settimane sono infuriati violenti combattimenti. L'assenza di condizioni igieniche e la mancanza di medicinali - hanno avvertito i medici - potrebbe far esplodere epidemie di itterizia o di tubercolosi e diffondere malattie intestinali.

Gli scontri - ha reso noto l'agenzia di stampa serba SRNA - proseguono anche nella capitale bosniaca, compresa la zona dell'areoporto. Secondo l'agenzia di stampa di Belgrado ''Tanjug'' i musulmani hanno attaccato bersagli civili con l'artiglieria pesante. Fonti sserbe hanno parlato di violenti scontri che si sono avuti vicino Bosanska Krupa e nel corso dei quali sono rimasti uccisi 30 croati e musulmani. (segue)

(cin/AS/ADNKRONOS)