CAMBI: LONDRA RIDUCE (4) - NEI GUAI MAJOR
CAMBI: LONDRA RIDUCE (4) - NEI GUAI MAJOR

(adnkronos) - Attaccato con violenza da Paddy Ashdown a chiusura del congresso del partito liberal democratico, afflitto dalla peggior recessione dopo gli anni trenta, costretto ad un voltafaccia nel giro di 24 ore che il direttore del Sunday Times Andrew Neil definisce ''la peggior conversione a U che io abbia visto in 20 anni di carriera'', il primo ministro britannico John Major e' stato costretto ad annunciare oggi anche un aumento della disoccupazione che ha raggiunto ora il 10,1 per cento con la pubblicazione dei dati di agosto. Il tasso e' risultato in aumento in ciascuno degli ultimi ventotto mesi a conferma che la recessione e' durissima e causata proprio dalla rigorosa battaglia contro l'inflazione alla quale il paese ha sacrificato tutti gli altri parametri dell'economia.

L'inversione di rotta, con lo sganciamento della sterlina dallo Sme in caduta libera (meno dieci per cento oggi) quando fino a poche ore prima si negava ogni possibilita' di svalutazione, viene rinfacciata oggi dall'opposizione, che sarebbe il minimo, ma anche dalla stessa base del partito, i ''backbenchers'' alla camera dei comuni, tanto da giustificare gli interrogativi sul futuro del governo britannico. A Major viene rinfacciato soprattutto il fatto di aver trasformato la battaglia all'inflazione e il mantenimento di una sterlina forte una vera e propria crociata: sua fu, ancora ai tempi di Margaret Thatcher quando major era cancelliere dello scacchiere, il cambio di 2,95 marchi per una sterlina, da molti considerato eccessivo. La difesa della sterlina e' costata 24 miliardi (50mila miliardi di lire) in una settimana, secondo le stime.

(cab/gs/adnkronos)