ELEZIONE SINDACO: CIAFFI MINACCIA DIMISSIONI
ELEZIONE SINDACO: CIAFFI MINACCIA DIMISSIONI

ROMA, 17 SET (ADNKRONOS) - ADRIANO CIAFFI, PRESIDENTE DC DELLA COMMISSSIONE AFFARI COSTITUZIONALI DELLA CAMERA E' PRONTO A LASCIARE IL SUO INCARICO DI RELATORE DEL TESTO DI LEGGE SULL'ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEI CONSIGLI COMUNALI. LO DECIDERA' MARTEDI PROSSIMO, ALLORCHE' RIPRENDERANNO I LAVORI DELLA COMMISSIONE E SI CONOSCERA' L'ATTEGGIAMENTO DEFINITIVO DEI GRUPPI PARLAMENTARI SULLA SUA PROPOSTA. ED ANCHE SU QUELLA ''PONTE'' FRA I TRE MAGGIORI PARTITI (CHE SOSTENGONO IL VOTO CONGIUNTO PER SINDACO E CONSIGLI) E INVECE I GRUPPI CHE APPOGGIANO SEGNI ED IL VOTO DISGIUNTO, CHE IL DEMOCRISTIANO FRANCESCO D'ONOFRIO HA OGGI ANNUNCIATO DI PRESENTARE.

IL ''PONTE'' CHE D'ONOFRIO INTENDE COSTRUIRE (TRE IPOTESI DIVERSE DI VOTO DISGIUNTO) E' PERO' RIVOLTO A POSIZIONI CHE CIAFFI AFFERMA ESSERE ''ORAMAI INCONCILIABILI''. ED I MARGINI DI MEDIAZIONE SEMBRANO ESSERE SEMPRE MINORI. CIAFFI AVEVA PRESENTATO PRIMA DELL'ESTATE UNA SUA PROPOSTA CHE OGGI AVEVA MODIFICATO MA CHE NON E' STATA NEPPURE FORMALIZZATA PER LA MANCANZA DI SUFFICIENTE CONSENSO. IL RISCHIO, ORA, E' CHE LA COMMISSIONE NON DECIDA, RIMETTENDO ALL'AULA UNA DISCUSSIONE NELLA QUALE, SECONDO IL VERDE MARCO BOATO, ''POTREBBE ACCADERE DI TUTTO''.

SUL PRESIdENTTE CIAFFI, FRATTANTO, SONO OGGI PIOVUTE LE CRITICHE DI MSI E LIBERALI. AL VICESEGRETARIO PLI EGIDIO STERPA NON E' PIACIUTA LA MANCATA FORMALIZZAZIONE DEL NUOVO TESTO DI CIAFFI. ''ERA UNA FORMULA -AFFERMA - CHE PUR NEGANDO IL VOTO SU DOPPIA SCHEDA PUNTAVA QUANTO MENO AD UN VOTO DISGIUNTO SU UN'UNICA SCHEDA DI SINDACO E CONSIGLIO. SI TORNA INVECE AD UNA PROPOSTA INACCETTABILE PER I LIBERALI, FRUTTO DI COMPROMESSO DC-PDS-PSI E DELL'EGEMONIA PARTITOCRATICA''. E PER IL MISSINO NANIA, CIAFFI E' IL RESPONSABILE DELLA ''SITUAZIONE DI STALLO'' IN COMMISSIONE. ''IGNORA LA SOSTANZA DEL DIBATTITO - AFFERMA L'ESPONENTE MSI- E LAVORA ESCLUSIVAMENTE PER DIFENDERE LA SUA POSIZIONE A FAVORE DELLA SCHEDA UNICA. DA' PER SCONTATA UNA MAGGIORANZA INESISTENTE, MENTRE IN COMMISSIONE ESISTE UNA MAGGIORANZA SULLA TESI DELLA DOPPIA SCHEDA''.

(pol/as/adnkronos)