GOVERNO: D'ALEMA
GOVERNO: D'ALEMA

Reggio Emilia, 17 set. (Adnkronos) - Al capogruppo del Pds a montecitorio, massimo d'alema, non piace la definizione di 'gabinetto di guerra' di un governo d'emergenza che affronti il gravissimo momento finanziario. Una cosa, pero', e' chiara ''siamo all'ora della verita' - dice il capogruppo del Pds - questi signori devono smetterla di dire che ci vogliono al governo e che noi non ci vogliamo assumere questa responsabilita''.

''Noi - ha detto D'Alema in una intervista rilasciata al Tg3 - siamo pronti a partecipare ad un governo che segni un effettivo rinnovamento. Se vogliono farlo ci assumeremo le nostre responsabilita'. se vogliono tirare avanti cosi', si assumessero le loro responsabilita', d'altro canto sono loro i responsabili per aver portato il paese in queste condizioni''. Dunque se il pds dovesse far parte del prossimo governo non si trattera' di ''un allaragamento della maggioranza. se la risposta che ci viene data e': aggiungetevi a noi non c'e altra politica da fare, sarebbe chiaramente inaccettabile - ha detto d'Alema - chiediamo un nuovo governo che avvii una politica di equita'''. Le misure prese oggi in consiglio dei ministri sono ''caotiche, colpiscono imprese e lavoratori. O si riesce a operare una manovra di politica economica che consenta di ridurre il costo del denaro e quindi anche il trasferimento di ricchezza verso la rendita finanziaria, oppure - ha aggiunto D'Alema al Tg3 - si continuano a penalizzare le imprese e i lavoratori''.

Altra questione, posta dal capogruppo del Pds a Montecitorio, e' il ''radicale ricambio del ceto politico e una svolta morale''.

(ruf/gs/adnkronos)