GOVERNO: DEL TURCO (2) - L'ACCORDO DI LUGLIO COME UNA DIGA
GOVERNO: DEL TURCO (2) - L'ACCORDO DI LUGLIO COME UNA DIGA

(ADNKRONOS)- PER DEL TURCO, L'ACCORDO DI LUGLIO DEVE SERVIRE DA 'ARGINE' CON DUE OBIETTIVI: DIFESA -''NON AUMENTO'', HA SPIEGATO CON UN RIFERIMENTO ALLA ''GRANDE RESPONSABILITA' DEL SINDACATO ITALIANO- DEL SALARIO REALE E GARANZIA CHE RESTI INALTERATO IL PRELIEVO FISCALE SULLE BUSTE PAGA DEI LAVORATORI. ''SE CI SARA' UNO SCOSTAMENTO FRA LA DIMAMICA DELL'INFLAZIONE E IL SALARIO REALE -HA AVVERTITO DEL TURCO- NOI CHIEDEREMO CHE SIA IL FISCO A RESTITUIRE AI LAVORATORI CIO' CHE UNA COLOSSALE CRISI MONETARIA INTERNAZIONALE STA TOGLIENDO LORO''. QUANTO ALLA MANOVRA, IL SEGRETARIO GENERALE AGGIUNTO DELLA CGIL SI AUGURA CHE IL GOVERNO MANTENGA L'IMPEGNO A NON AUMENTARE LE TASSE, MA SOTTOLINEA CHE ''PER ESSERE CREDIBILE, DEVE PARLAR CHIARO, DIRCI DOVE INTENEDE ANDARE A PRENDERE I SOLDI''.

''LA GENTE PUO' ACCETTARE DI TIRARE LA CINGHIA E DI ASCOLTARE LA PREDICA DI CHI ANNUNCIA CHE 'LA FESTA E' FINITA' -HA CONCLUSO DEL TURCO- MA SOLO SE CHI FA LA PREDICA HA LA CREDIBILITA' NECESSARIA''. NON SI TRATTA SOLO DEL GOVERNO, ''MA ANCHE DEI SUOI INTERLOCUTORI''.

(PNZ/GS/ADNKRONOS)