PINTACUDA: COORDINAMENTO ANTIMAFIA ROMANO
PINTACUDA: COORDINAMENTO ANTIMAFIA ROMANO

ROMA, 17 SET. (ADNKRONOS) - ''La censura a padre Ennio Pintacuda -secondo Pierluigi Diaco, del coordinamento antimafia romano- e' un clamoroso autogol di padre sorge e del suo partito: la dc. Padre Pintacuda e' un gesuita e un uomo che ha offerto e offre ancora la sua vita per una costruzione di una societa' libera e giusta e da anni porta avanti una lotta ammirabile contro la mafia e contro i suoi legami con la politica e gli affari''.

''E' intollerabile -prosegue Diaco- che padre sorge abbia la liberta' di insegnare ancora al centro Pedro Arrupe quando proprio lui e' un assiduo frequentatore di corsi e seminari della dc e altrettanto intollerabile e' il fatto che si ammette l'appoggio dei vescovi alla dc''.

''Ora piu' che mai -conclude Diaco- e' indispensabile continuare insieme a padre Pintacuda questa battaglia contro il collateralismo e la falsa politica e altrettanto importante e' riconoscere e difendere l'impegno contro la mafia che, raccogliendo nel ricordo delle vittime di questi ultimi anni la speranza di cittadini onesti, padre pintacuda porta avanti tra ostacoli e mille difficolta'.

(red/gs/adnkronos)