DC: MARINI, IMPEGNO COMUNE PER ARRIVARE IN PORTO
DC: MARINI, IMPEGNO COMUNE PER ARRIVARE IN PORTO

Roma, 26 ott. (adnkronos) - Nel momento in cui ''la caravella della Dc e' partita da Palos'', tutti coloro che ''si sono messi in mare'' devono accantonare ogni dubbio, pur ''legittimo''. Anzi ''e' opportuno che cresca il grado di coinvolgimento di chi ha scommesso sull'impresa'', compresi elettori, militanti, mondi associativi e culturali che condividono l'ispirazione popolare solidarista. E' quanto scrive il leader di forze nuove Franco Marini in un editoriale per ''terza fase'', dal titolo ''la Dc davanti al mare aperto''.

Marini sottolinea la necessita' di una ''riforma profonda della Dc'' intesa come ''rigenerazione e riproposizione di una soggettualita' politica che confermi il continuum storico dei cattolici democratici impegnati in politica'' e contemporaneamente si augura che anche gli altri partiti popolari ''battano questa stessa via''.

Senza nascondersi che ''la vicenda Dc non e' materia compatta e levigata, ma un groviglio di stratificazioni e contraddizioni'', l'ex ministro forzanovista osserva che ''e' tempo di risistemare e ridare sintesi e senso al tutto, proprio per chiudere correttamente vecchi conti e aprire nuovi capitoli''.

''Sono convinto -aggiunge- che i prossimi scenari italiani ed europei richiederanno alle forze e ai partiti popolari una progettualita' molto piu' coraggiosa, concreta e precisa di quanto non immaginino i vari e sempre piu' vocianti sacerdoti di eterogenei trasversalismi''. Al contrario gli impegni futuri del paese richiedono, secondo Marini, ''tutta l'esperienza storica e la sapienza sociale accumulata dai partiti popolari, magari ora sepolta sotto polvere e detriti''. Non bisogna quindi indulgere nel ''vizio antico del provincialismo'' che porta l'Italia ''a invidiare i grandi e magmatici partiti-contenitore delle democrazie anglosassoni e nordiche''. (segue)

(red/AS/ADNKRONOS)