RIFORME: NAPOLITANO - PUO' FARLE SOLO IL PARLAMENTO
RIFORME: NAPOLITANO - PUO' FARLE SOLO IL PARLAMENTO

ROMA, 26 OTT. (ADNKRONOS) - ''Rivolgo a tutti un appello pacato e convinto affinche' si discutano obiettivamente e costruttivamente i problemi delle riforme e gli sviluppi del confronto in seno alla commissione bicamerale. Non vedo come e dove si possano definire le riforme istituzionali ed elettorali, di cui tutti riconoscono l'urgenza, se non in parlamento''. Lo afferma il presidente della camera Giorgio Napolitano in una intervista a ''Il Mattino'', dopo aver premesso di volersi tenere ''fuori dalle polemiche strettamente politiche e ancora di piu' da quelle personali tra esponenti di partiti e di movimenti''

''Non c'e' nessuna riforma -dice Napolitano dopo aver ricordato la maggioranza larghissima che istitui' la commissione bicamerale- che implichi revisione della costituzione che possa essere fatta per referendum anziche' per legge''. ''Inceppare la commissione bicamerale -afferma ancora Napolitano- significherebbe soltanto rendere impossibili le riforme istituzionali e credo che questo nessuno lo voglia (...) si deve inoltre ricordare che il referendum riguarda soltanto l'elezione del senato e dunque, anche se non si modificasse la legge vigente ed il referendum una volta ammesso dalla corte costituzionale si svolgesse la prossima primavera e vedesse vincere il si', rimarrebbe intatta la questione della riforma della legge per l'elezione dellA camera: o questa riforma la fa il parlamento, o non la fa nessuno e nel 1997 o prima si torna a votare per la camera con la vecchia legge. Ma anche questo credo non lo possa volere nessuno''. (segue)

(Pol/PE/Adnkronos)