BELGRADO: VANCE (2)- TENSIONI PER LA KRAJNA
BELGRADO: VANCE (2)- TENSIONI PER LA KRAJNA

(adnkronos) - Mentre da una parte sembrano dunque aprirsi nuove prospettive per il raggiungimento della pace in Bosnia e per un definitivo accordo tra la federazione serbomontenegrina e la Croazia, dall'altra la situazione - in vista delle elezioni in Serbia - sembra diventare sempre piu' tesa: l'opposizione serba non ha infatti ancora deciso se partecipare alle elezioni o boicottarle, ne' esiste al momento alcun accordo per la formazione di una coalizione di partiti di opposizione, che sembra ancora costituire l'unica possibilita' per opporsi concretamente al partito socialista di Milosevic.

Le previsioni indicano ancora una netta maggioranza per il presidente serbo, e vedono notevoli possibilita' per il suo alleato Vojislav Seselj, del partito radicale, che quattro giorni fa in una intervista alla televisione di Belgrado, ha apertamente suggerito l'imposizione dello ''stato di assedio'' nella repubblica ed il ''congelamento temporaneo dell'attivita' dei partiti politici''. Se il voto in Serbia costituisce una fonte di preoccupazione, anche il duro atteggiamento di Milosevic e dei suoi ''fratelli serbi'' della Krajna - che non accettano le trattative con Zagabria ma insistono sull'indipendenza - e' motivo di ulteriore tensione, perche' ostacola un completo successo degli sforzi che Cosic e Panic stanno facendo per giungere ad un accordo con la Croazia.

(nsp/pe/adnkronos)