DNA: DI GENNARO CONTRO IL CSM - CRISCUOLO E STAIANO
DNA: DI GENNARO CONTRO IL CSM - CRISCUOLO E STAIANO

ROMA, 28 OTT. -(ADNKRONOS)- SONO STATO ''LASCIATO SOLO NEL VUOTO PIU' ASSOLUTO''. LO AFFERMA IL PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA ''REGGENTE'' GIUSEPPE DI GENNARO, CHE ACCUSA COMPONENTI DEL CSM DI AVERE, A PROPOSITO DELLA DNA, ''UNA RISERVA MENTALE PER ANNULLARLA''. PER IL TOGATO DI UNICOST ALESSANDRO CRISCUOLO SI TRATTA ''DI UN'OPINONE ERRATA DEL PRESIDENTE DI GENNARO, POICHE' IL CONSIGLIO E' FERMAMENTE INTENZIONATO A FAR FUNZIONARE , COME SUO DOVERE, LA SUPERPROCURA, DI CUI SI E' ORMAI ARRIVATI ALLA FASE DELLA DESIGNAZIONE DEL TITOLARE''. CRISCUOLO RICORDA CHE IL CONCORSO E' STATO APERTO, ''DOPO L'APPROVAZIONE DELLA NUOVA LEGGE, NELL'AGOSTO SCORSO E CHE PRESENTAVA NUMEROSE COMPLESSITA'. SICCHE', -CONCLUDE- DUE MESI NON POSSONO SEMBRARE MENO DELLO STRETTO NECESSARIO A NESSUNO''.

SULLA POLEMICA INTERVIENE ANCHE ERNESTO STAIANO, RICORDANDO COME ''LA COMMISSIONE UFFICI DIRETTIVI E LA TERZA COMMISSIONE DEL CSM LAVORANO SIN DALLA DATA DI SCADENZA DEI TERMIMI DELLE RISPETTIVE DOMANDE, AL FINE D'INDIVIDUARE SIA IL CAPO DELLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA E I SOSTITUTI. UN LAVORO APPROFONDITO E SERIO, -PROSEGUE IL CONSIGLIERE- CHE SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE. NULLA PUO' QUINDI RIMPROVERARSI AL CSM CHE HA MASSIMAMENTE A CUORE LA LEGITTIMITA' DEI PROPRI PROVVEDIMENTI E SI ATTIENE SCRUPOLOSAMENTE AI CRITERI DETTATI DALLA LEGGE. NON VI PUO' ESSERE INOLTRE NESSUNA RISERVA MENTALE -CONCLUDE STAIANO- POICHE' SOLO IL DESIDERIO DI TRASPARENZA E DI CHIAREZZA HANNO ANIMATO IL CONSIGLIO IN QUESTA VICENDA''. (SEGUE)

(AND/PAN/ADNKRONOS)