DROGA: IMPASTO COCA-FIBRA DI VETRO PER CUCCE PER CANI
DROGA: IMPASTO COCA-FIBRA DI VETRO PER CUCCE PER CANI

Orange, California, 28 ott. (adnkronos) - Cucce per cani costruite in Colombia con un impasto di coca e fibra di vetro e poi ''sciolte'' al loro arrivo negli Stati Uniti. Si tratta, o per meglio dire si trattava dell'ultima trovata dei narcotraficantes colombiani per esportare, a rischi ridottissimi, la cocaina del potente cartello di Cali' in America. Il trucco pero' e' stato scoperto dagli agenti dall'Fbi che, a conclusione di un'indagine durata 16 mesi, hanno rivelato alla stampa i dettagli della ''Cocaine-Canine Connection'' o ''Dog-do case''. Gli arrestati sono due: Harold Satizabal e Luis Henry Bustos Delgado, rispettivamente un ingegnere ed un chimico: entrambi al soldo del Cartello di Cali', i due rischiano ora sino a 24 anni di reclusione.

Quanto alle cucce, la partita sequestrata questa settimana dai federali consisteva di due grandi ''gabbie'' per un totale di circa 23 chili ''lordi'' ciascuna, di cui quasi sette di cocaina pura. In altri termini, hanno spiegato gli agenti, se una cuccia normale costa circa 130 dollari (170mila lire), una gabbia ''trattata'' vale qualcosa come 140mila dollari, piu' o meno 185 milioni di lire, per l'esportatore e circa 500mila dollari al dettaglio.

Il sistema escogitato dagli uomini del Cartello di Cali' presentava inoltre il vantaggio di ridurre notevolmente i costi del trasporto: secondo le stime dell'Fbi, i trafficanti spendono generalmente intorno ai 3.000 dollari per esportare un chilo di cocaina negli Stati Uniti, molto di piu' dei soli 276 dollari necessari per spedire via aerea le due gabbie sequestrate questa settimana. (segue)

(lar/gs/adnkronos)