MARINA: PATTUGLIATORE EVITA SEQUESTRO MOTOPESCHERECCIO
MARINA: PATTUGLIATORE EVITA SEQUESTRO MOTOPESCHERECCIO

ROMA, 28 OTT. (ADNKRONOS)- NEL POMERIGGIO DI DOMENICA IL PATTUGLIATORE DELLA MARINA MILITARE SPICA HA SVENTATO UN TENTATIVO DI SEQUESTRO DI UN MOTOPESCHERECCIO NEL CANALE DI SICILIA.

ALLE 14 CIRCA - INFORMA UNA NOTA - UNA MOTOVEDETTA TUNISINA DELLE CLASSE ''BIZERTE'' HA APERTO IL FUOCO CONTRO UN GRUPPO DI MOTOPESCHERECCI IN ACQUE INTERNAZIONALI INTENTI NEL TRASFERIMENTO VERSO LE ZONE DI PESCA CON RETI E DIVERGENTI A BORDO.

NAVE SPICA, PRONTAMENTE ACCORSA NELLA ZONA PER ASSISTERE LE UNITA' ITALIANE, HA INTERCETTATO L'UNITA' TUNISINA MENTRE FACEVA FUOCO CONTRO IL MOTOPESCA BERENICE.

DOPO AVER CONSIGLIATO AL COMANDANTE DEL BERENICE DI PRENDERE RIPARO SOTTOCOPERTA INSIEME ALL'EQUIPAGGIO ED AVER INUTILMENTE INTIMATO ALLA MOTOVEDETTA DI CESSARE IL FUOCO, NAVE SPICA HA ESPLOSO ALCUNE RAFFICHE DI MITRAGLIERA A SCOPO DISSUASIVO NELLE VICINANZE DELLA NAVE TUNISINA, CHE HA DESISTITO DAL TENTATIVO DI SEQUESTRO E SI E' DIRETTA VERSO LE PROPRIE ACQUE TERRITORIALI. NORMALIZZATA LA SITUAZIONE, NAVE SPICA HA INVIATO A BORDO DEL PESCHERECCIO UN UFFICIALE MEDICO ED ALTRO PERSONALE PER PRESTARE EVENTUALE ASSISTENZA. L'ISPEZIONE CONDOTTA A BORDO HA EVIDENZIATO CHE L'EQUIPAGGIO ERA IN BUONE CONDIZIONI; IL COMANDANTE PRESENTAVA LIEVI FERITE DA SCHEGGIA. SULLE FIANCATE DEL PESCHERECCIO - CONCLUDE LA NOTA - ERANO VISIBILI FORI CAUSATI DAI PROIETTILI ESPLOSI DAI MILITARI TUNISINI.

(RED/BB/ADNKRONOS)