MORTE: PER ACCERTARLA ALMENO 6 ORE DI OSSERVAZIONE
MORTE: PER ACCERTARLA ALMENO 6 ORE DI OSSERVAZIONE

Roma, 28 ott. -(adnkronos)- Per accertare la morte ci vogliono almeno 6 ore. e' questo il tempo minimo necessario per osservare le condizioni che determinano il momento del decesso, ci vuole poi un collegio di esperti per ogni struttura pubblica ed unanimita' nella decisione sulla morte. Queste le condizioni principali contenute nel testo elaborato dal comitato ristretto sull'accertamento e la certificazione di morte ed in discussione alla commissione affari sociali della camera. Per la prima volta, in questa proposta di legge, viene data una definizione di morte, demandando le modalita' di accertamento ad un decreto del ministro della sanita'.

In ogni caso, il limite di almeno sei ore per il periodo di osservazione deve essere rispettato ed il decreto dovrebbe comunque essere aggiornato ogni tre anni. ''la morte - secondo l'articolo 1 del testo riportato dall'isis, l'istituto internazionale per gli studi e l'informazione sanitaria - si identifica con la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo''. Il decesso per arresto cardiaco si intende avvenuto quando la respirazione e la circolazione sono cessate per un intervallo di tempo tale da comportare la perdita di tutte le funzioni dell'encefalo.

Le altre condizioni poste al decreto ministeriale sono, secondo l'art. 2 della proposta di legge: nei soggetti affetti da lesioni encefaliche, sottoposti a rianimazione, le modalita' di accertamento della morte devono comprendere la documentata cessazione dell'attivita' funzionale dell'encefalo mediante rilievo strumentale, in assenza di intercorrenti fattori tossici, farmacologici, endocrini, metabolici e termici. (segue)

(ria/pan/adnkronos)