PASOLINI: I CRITICI (2) - GUARINI ''UN ROMANZO DA CESTINARE''
PASOLINI: I CRITICI (2) - GUARINI ''UN ROMANZO DA CESTINARE''

(ADNKRONOS) - ''Non ho dubbi: questo romanzo incompiuto sara' l'opera peggiore di Pasolini, da buttare direttamente nel cestino'', dichiara Ruggero Guarini. Perche'? ''Il motivo e' presto detto: un'opera non finita non si puo' prestare ad una corretta valutazione, poiche' l'autore si e' limitato a scrivere a caldo''. riguardo alla opportunita' di pubblicare il testo, Guarini si limita ad affermare: ''Se gli eredi hanno deciso cosi', non resta che prenderne atto''. ''Trovo tuttavia imbarazzante -aggiunge- il fracasso che si continua a fare su Pasolini. E' stato un polemista brillante, un giornalista fantasioso, un romanziere mediocre e un pessimo poeta. Ma anche sul Pasolini polemista bisognera' pur dire prima o poi che aveva scoperto l'acqua calda''.

''Pubblicare o non pubblicare un romanzo incompiuto? Non si puo' dare una risposta valida in ogni circostanza -sostiene Guido Almansi-, ma bisogna valutare caso per caso. in attesa di leggere il libro di Pasolini, non posso che simpatizzare con Nello Ajello, che ha condannato l'uso pettegolo della letteratura. il romanzo avra' successo perche' il pubblico verra' attratto dal gran numero di scene erotiche presenti nel testo e di cui si fa gia' un gran parlare''.

lapidaria la posizione di Leone Piccioni: ''indipendentemente dal giudizio di opportunita' sull'opera, se uno scrittore importante lascia degli inediti, sono del parere che, se non ha impartito un ordine contrario, possono essere pubblicati postumi''. (segue)

(red/PE/ADNKRONOS)