QUADRI LIGGIO: SGARBI- SONO PRONTO A FARE LA PERIZIA
QUADRI LIGGIO: SGARBI- SONO PRONTO A FARE LA PERIZIA

Roma 28 ott. (Adnkronos)- Liggio chiama, Sgarbi risponde. Il critico d'arte si e' infatti detto pronto, in un'intervista all'Adnkronos, a fare una ''perizia'' sui quadri del ''boss dei boss'' per verificarne l'autenticita'. Il ''padrino'' corleonese, detenuto nel carcere di Bad'e Carros, si e' visto costretto a ricorrere all'aiuto di Vittorio Sgarbi, dopo che il suo ex compagno di cella, ora pentito, Gaspare Mutolo, aveva rivelato che in realta' era lui il vero autore dei suoi dipinti.

''Sono pronto a fare questa perizia- dice Sgarbi- anche perche' sicuramente e' una perizia molto particolare: l'idea di distinguere la mano di Liggio da quella di un suo eventuale 'negro' e' molto sfiziosa, indipendentemente dalle opere che non rispecchiano l'immagine che noi abbiamo di Liggio''.

''Questi dipinti, insomma- continua Sgarbi- non hanno nulla del personaggio chiaroscurato e drammatico che trasmette la tragedia della sua vita nella pittura, anzi, raffigurano idilli contadini di una Sicilia che ormai sta scomparendo. Parlano di un mondo precedente allo strangolamento della civilta' industriale, come se l'idea di mafiosita' fosse anche quella di conservazione della tradizione''.

''Indipendentemente dai fatti estetici- conclude Sgarbi- anche in questa storia c'e' al centro la figura del pentito e della sua attendibilita'. Io sono sempre stato del parere che non basta la parola di un pentito per condannare una persona, ma vanno fatti riscontri oggettivi. Quindi non basta dar torto a Liggio perche' Mutolo dice queste cose, ma occorre che un terzo, in questo caso il sottoscritto, verifichi la fondatezza della affermazioni del Mutolo''.

(Rao/BB/ADNKRONOS)