SOCIALITA' E SPIRITUALITA': CONVEGNO ASCE A RIETI (2)
SOCIALITA' E SPIRITUALITA': CONVEGNO ASCE A RIETI (2)

(adnkronos) - Nella prima ''fase di riflessione'' -dopo i discorsi introduttivi del presidente dell'asce prof. Alfredo Luciani, del cardinale Pio Laghi e del vescovo di Rieti monsignor Giuseppe Molinari- hanno svolto le tesi che faranno discutere il prof. Theodor Herr della facolta' di teologia dell'universita' di Pederborn (Germania) e monsignor Ubaldo Pellegrini docente di filosofia teoretica all'universita' di Verona che ha studiato le varie forme religiose praticate nel mondo (duemila nella sola america di cui 300 di ispirazione cristiana).

Herr ha proposto come 'estrema risoluzione' la ''riscoperta dell'amore, struttura utopistica, orientata verso l'eternita' che puo' permettere all'uomo di superare la logica di un mondo programmato per il cambiamento e il provvisorio'' in quanto ''l'amore e' una virtu' rivoluzionaria capace di superare le strutture sociali e gli interessi settoriali''. All'est la fine del marxismo non ha ancora posto fine alla ''societa' senza cuore''. Anzi il vecchio ''impero del male'' continua e senza precisi confini, attraverso il nuovo e non meno ''terribile nemico, quel capitalismo selvaggio -condannato piu' volte da Giovanni Paolo secondo- che ignora l'insegnamento sociale della chiesa''.

La chiesa, va precisato, ''non condanna il capitalismo in se''' ma la logica di un ''ordine sociale dipendente dal mercato. Il mercato non puo', non deve essere il motore della societa'''. E proprio dalla logica del mercato -sottolinea il teologo tedesco- nasce l'uomo attuale la cui vera immagine -oltre i miti dell'arricchimento rapido e del successo ad ogni costo- ''e' quella dell'uomo solo''. Non piu' il solidario e intrepido personaggio del romanticismo letterario, ma piuttosto ''l'uomo schiacciato dai tempi tecnici dei sistemi di produzione. (segue)

(pal/pan/adnkronos)