SUPERPROCURA: GALLONI E COCCIA SU DI GENNARO
SUPERPROCURA: GALLONI E COCCIA SU DI GENNARO

Roma, 28 ott. (adnkronos) - ''Da che mondo e' mondo chi non viene nominato si lamenta sempre, e' umano''. Cosi' GIOVANNI GALLONI, VICEpresidente del consiglio superiore della magistratura, sollevando gli occhi al cielo, ha commentato le dichiarazioni del ''reggente'' della superprocura Giuseppe Di Gennaro, che ha stamane accusato il Csm di averlo ''lasciato solo''. Mentre il laico del Pds Franco Coccia si dichiara ''stupito per l'assenza di stile del dottor Di Gennaro''.

Per Coccia ''il Csm ha adempiuto con tempestivita' alle scadenze del superprocuratore, procedendo in piena trasparenza alla verifica dei requisiti dei candidati''. Secondo il consigliere infatti, ''Di Gennaro, nel giudizio unanime della commissione, questi requisiti non li aveva; quindi non puo' stupirsi della piena osservanza della legge da parte del consiglio. Non c'e' nessun ostacolo da parte del Csm alla nomina del superprocuratore -ha inoltre aggiunto Coccia- ma appaiono francamente disarmanti le dichiarazioni attribuite al compianto dottor Falcone, cosi' come sono state riportate, poiche' sembra offensive della sua memoria''. In proposito Di Gennaro avrebbe dichiarato stamane che Falcone gli avrebbe suggerito di ''scordarsi'' della sua aspirazione ad un posto direttivo poiche' Di Gennaro non aveva parlato della cosa con i responsabili dei maggiori partiti.

(and/PE/ADNKRONOS)