RAI: I DIRIGENTI DELL'ADRAI SU CRISI AZIENDA
RAI: I DIRIGENTI DELL'ADRAI SU CRISI AZIENDA

roma, 28 ott. (adnkronos) - ''l'evidente squilibrio nella ripartizione delle risorse'' e' la causa principale della crisi del servizio pubblico radiotelevisivo impegnato nel far fronte a una concorrenza privata ''sempre piu' aggressiva e agevolata''. lo afferma una mozione approvata dall'assemblea dell'associazione dirigenti rai (adrai), che sottolinea come ''l'inadeguatezza delle risorse e' anche il frutto di una incomprensibile inerzia nel primario compito di tutelare l'immagine della rai dinanzi all'opinione pubblica e delle mancate decisioni in ordine alla riorganizzazione dell'azienda''.

di fronte a questa situazione i dirigenti non possono rimanere ''passivi'' e assistere al ''degrado di un inestimabile patrimonio di potenzialita' umane e strutturali''. e se l'azienda ha ''ancora integre le possibilita' e le professionalita' per ribaltare a favore del servizio pubblico una situazione ora pericolosamente incerta'', e' necessario procedere - secondo l'adrai - a ''inderogabili svolte''. in primo luogo ''nell'organizzazione delle risorse disponibili per la programmazione e la produzione di reti e testate nel rispetto dei budget assegnati''.

e ancora nella definizione delle priorita' che l'associazione individua nel ''continuo miglioramento del prodotto offerto'', nella ricerca di una strategia di sviluppo nelle aree dei nuovi servizi e dei nuovi mercati e nella gestione dei rapporti con la concorrenza ''i cui obiettivi tutt'altro che pacifici non giustificano alcuna concessione''. (segue)

(red/PE/ADNKRONOS)